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intuitivamente le funzioni algebriche si possono considerare come funzioni costruite attraverso un numero finito di applicazioni delle quattro operazioni dell'aritmetica, dell'elevamento a potenza e dell'estrazione della radice n-esima.
Sommario
le funzioni algebriche
Funzioni lineare e quadratica
Funzioni elementari algebriche - lineare e quadratica
Funzioni cubica e radice
Funzioni elementari algebriche - cubica e radice
Funzioni esponenziali e logaritmiche
Funzioni esponenziali
Funzioni logaritmiche
Autoverifica sulle funzioni elementari con Zanichelli ZTE
Il logaritmo nasce dall'esigenza di dover calcolare quelle potenze il cui esponente non è un numero intero.
2 elevato a 5 = 2 2 2 2 2 ossia vuol dire che il due verrà moltiplicato cinque volte per se stesso.
Scrivere invece 2 elevato a 1.24 snatura il concetto di potenza poiché non ha senso dire che il due si moltiplica 1.24 volte per se stesso, ecco quindi in aiuto il concetto di logaritmo.
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Consideriamo le due uguaglianze equivalenti
3 = log28 23 = 8
Possiamo leggerle nel seguente modo
3 e' il logaritmo in base 2 di 8 perche' 2 elevato alla terza mi da' 8
se ora al posto di 2, 3 ed 8 mettiamo delle lettere a,c, b leggendo le eguaglianze otterremo la definizione di logaritmo
c = logab ac = b
c e' il logaritmo in base a di b perche' a elevato alla c mi da' b
o meglio
si dice logaritmo del numero b in base a quel numero c che dato come esponente ad a da' come risultato b
c = logab ac = b