Si definisce [b]equazione [/b]un'[b]uguaglianza[/b] tra due espressioni algebriche, dette rispettivamente [b]primo [/b]e [b]secondo membro[/b], contenenti una o più lettere, dette [b]incognite[/b], verificata da particolari valori da sostituire al posto delle incognite, detti [b]soluzioni dell'equazione.[/b]
Un'equazione è in forma [b]normale [/b]quando tutti i termini sono raggruppati al primo membro e il secondo membro è uguale a zero, con il primo membro ridotto a un polinomio in cui sono stati svolti tutti i calcoli e le semplificazioni.
Il [b]grado [/b]di un'equazione corrisponde al grado del polinomio a primo membro dell'equazione ridotta in forma normale.
[list][*]In un'equazione in un'incognita il grado dell'equazione corrisponde al [b]massimo esponente[/b] dell'incognita dell'equazione in forma normale.[/*][*]In un'equazione con più incognite il grado dell'equazione corrisponde al [b]massimo grado [/b]dei termini componenti l'equazione in forma normale.[br][i]Esempio[/i][br][math]\large x^2+y^2+7xy^2+3x-2y+5=0[/math][i][br]è di terzo grado per via del termine[br][math]\large 7xy^2[/math][/i][br][/*][/list]
Un'equazione di grado [b]n∈N, n≥1[/b], ammette [b]n soluzioni[/b] reali o complesse.
Un'equazione di grado [b]n∈N, n≥1[/b], ammette [b]al massimo n soluzioni[/b] reali.
Il prodotto di due o più fattori è [b]uguale a zero[/b] se e solo se [b]almeno uno[/b] dei fattori è [b]uguale a zero[/b].